sabato 14 maggio 2011

clic d'autore

se non lo conoscete, vi presento Lartigue, 
un poeta, un fotografo 
che mi ha emozionato e fatto riflettere sulla vita...


"La vita è qualcosa di meraviglioso, qualcosa che salta, balla ride...e passa."


"La fotografia è una specie di sport, come acchiappare le farfalle al volo...
bisogna essere rapidi.!"



 un poeta dell'attimo fuggente



il tempo passa rapidamente, è etereo quasi come la fantasia...


e lui cattura l'essenza della memoria  e della felicità, la vita e la sua fragilità.

una mostra da non perdere, ora a madrid, La Caixa Forum fino al 19 giugno
e se volete  leggete di lui e della sua vita, guardate, sognate, riflettete
http://www.lartigue.org/


lunedì 9 maggio 2011

profumo di arance in cake

E' un periodo di ispirazione in cucina...mi cibo spesso di varie ricette delle bravissime blogger amiche ..e ogni tanto le copio con dedizione... questa volta la ricetta prescelta è stata quella del Cake alle Mandorle  di Sara -One girl in the kitchen. (la trovate qui)
L'ho seguita quasi alla lettera, unica variante lo yogourt  che era alle fibre...ma mi piaceva che fosse un po' rustica.  A dire la verità  mi ha colpito il fatto di mescolare la scorza d'arancia allo zucchero...io ho mescolato taaanta polvere di arancia (profumatissima) allo zucchero un bel po' prima  come consigliava Sara. Altra piccola variante ho aggiunto delle arance amare caramellate fatte da me a dadini piccolissimi   Ho seguito pedissequamente i pesi dei vari ingredienti..ed è venuta soffice soffice e profumata...un successone!



domenica 8 maggio 2011

per tutte le mamme


olio  di milo melani 



mamm'emilia, erri de luca

In te sono stato albume, uovo, pesce,

le ere sconfinate della terra
ho attraversato nella tua placenta,
fuori di te sono contato a giorni.

In te sono passato da cellula a scheletro
un milione di volte mi sono ingrandito,
fuori di te l’accrescimento è stato immensamente meno.
Sono sgusciato dalla tua pienezza
senza lasciarti vuota perché il vuoto
l’ho portato con me.

Sono venuto nudo, mi hai coperto
così ho imparato nudità e pudore
il latte e la sua assenza.
Mi hai messo in bocca tutte le parole
a cucchiaini, tranne una: mamma.
Quella l’inventa il figlio sbattendo le due labbra
quella l’insegna il figlio.

Da te ho preso le voci del mio luogo,
le canzoni, le ingiurie, gli scongiuri,
da te ho ascoltato il primo libro
dietro la febbre della scarlattina.

Ti ho dato aiuto a vomitare, a friggere le pizze,
a scrivere una lettera, ad accendere un fuoco,
a finire le parole crociate, ti ho versato il vino
e ho macchiato la tavola,
non ti ho messo un nipote sulle gambe
non ti ho fatto bussare a una prigione
non ancora,
da te ho imparato il lutto e l’ora di finirlo,
a tuo padre somiglio, a tuo fratello, 
non sono stato figlio. 
Da te ho preso gli occhi chiari
Non il loro peso
A te ho nascosto tutto.

Ho promesso di bruciare il tuo corpo
di non darlo alla terra. Ti darò al fuoco
fratello vulcano che ci orientava il sonno.

Ti spargerò nell’aria dopo l’acquazzone
all’ora dell’arcobaleno
che ti faceva spalancare gli occhi.




grazie del testo  a erri de luca e manusa
 grazie per lo splendido olio a milo melani.

venerdì 6 maggio 2011

profumi di cucina anche a casa mia

E' tanto che non posto qualcuno dei miei piattini, i motivi sono vari: ci sono cose così buone, succulente, originali, deliziosamente semplici e così ben presentate e fotografate...che proprio mi chiedo a chi possono interessare le mie ricette  soprattutto perchè faccio quasi sempre tutto a.o. (= a occhio).
Ma devo dire che il mio "coniglio" più che "all'ischitana" è stato un omaggio alle tante erbette del mio balcone...e alla voglia comunque di partecipare al contest lanciato dalle mie amiche...(che loro si che mi ispirano!!!!)

 Mi sono comunque ispirata tra le tante ricette sul web a questa qui
le mie varianti? tante erbette: oltre al peperoncino, basilico, prezzemolo,rosmarino già citati anche maggiorana, timo, finocchietto selvatico, menta e -come si vede dai fiori nella foto- salvia ed erba cipollina.
Ho anche agiunto olive verdi e nere alla fine e una punta di farina nel sughetto per renderlo più denso e cremoso...insomma...mamma che buono davvero!
 per simpatia quindi segnalo  il contest che scade domani... vere cuoche affrettatevi!

ogni giorno è diverso

una piccola premessa...
in questi giorni mi sono resa conto di quanto a volte ci creiamo noi stessi vincoli e legacci che poi ci condizionano...anche per il blog ad esempio, mi sentivo di dover finire  il racconto del viaggio a Parigi,  ma ricordi e foto sembravano non finire mai ed invece la vita mi aveva già portato tanto avanti: la visita di mia cugina a Roma dopo tanti anni, il viaggio ad ischia...
mi è sembrato di voler  correre dietro alla vita, quando per natura amo incrociare le cose, mettere insieme persone, esperienze ..mescolare i sapori, curiosare..
si certo, sono un po' dispersiva  ma questa è la mia verità...
ieri ed oggi appunto passeggiando in villa pamphili, sempre con la mia macchinetta fotografica in tasca...
guardando come tutto era diverso perchè la  luce era diversa..
ieri il grigio del cielo aveva infreddolito anche gli alberi che oggi, col sole, 
 tiravano fuori tutti i loro colori...
ho pensato al film "smoke" 
(la stessa fotografia tutti i giorni alla stessa ora nello stesso posto...
faceva scoprire quanto le cose non sono mai uguali..)
improvvisamente mi sono sentita libera di scrivere mescolando le sensazioni, 
 andarndo avanti e indietro, parlare oggi del verde..della natura salvifica
...e così oggi amo ancor più questo mio blog  
e sono certa che chi mi legge capirà...in molte blogger  sento a volte  la stanchezza per un impegno che assorbe molto tempo, 
oggi ho capito che posso decidere io cosa e quando scrivere,
a me la natura mi ha regalato di nuovo  la libertà.







e la magia continua...niente neve...è solo polline...