mercoledì 8 maggio 2013

"piccole felicità"

La vita è fatta di piccole felicità insignificanti, simili a minuscoli fiori. 
Non è fatta solo di grandi cose, come lo studio, l'amore, i matrimoni, i funerali. 
Ogni giorno succedono piccole cose, tante da non riuscire a tenerle a mente né a contarle, e tra di esse si nascondono granelli di una felicità appena percepibile, che l'anima respira e grazie alla quale vive. 
Banana Yoshimoto - Un viaggio chiamato vita


questa piccola felicità che vi racconto è nata dalla voglia...di incontrare due persone interessanti

 a Piano di Sorrento...

 di ricordare le parole di Gaber..
                        No, non fa male credere, fa molto male credere male.


lo spettacolo è sobrio, forte, emotivamente coinvolgente.  Il teatro caldo pieno di giovani
è ancora in giro per l'Italia ...approfittatene.


andiamo!!!! è presto fatto..
il viaggio con una amica,  il mare, la costiera amallfitana, i giardini di  una villa incantata ci aspettano...

 In viaggio.... la non piccola felicità del sole, dopo tanto grigio, dei profumi di limone e caprifoglio


                                      un break a  Vico Equense, all'università della pizza...

 i profumi adesso cambiano ..scarola e origano...
e poi passeggiata lunghissima fino al mare...






                                 ma la costiera ci aspetta...il fiordo di Furore

così come i giardini di Villa Cimbrone  a Ravello











ed anche la poesia fa parte di queste felicità...
"Oh luna della mia delizia che non conosce declino, la luna del cielo sta sorgendo una volta ancora, così, come sorgendo ancora in seguito, spierà attraverso questo stesso giardino, cercando noi invano."
(Omar Khayyam)

 ma dato che

piccola felicità è stata  il relax però comprende anche un secret garden...






                           
                                        e un pranzetto coi fiocchi  vicino ad Amalfi.






e non ci siamo fatte mancare niente...

e voi come lo preferite? melone, limoncello, liquerizia, finocchietto selvatico...? 
gustatevelo insieme al grande Gaber,,,


                                     http://www.youtube.com/watch?v=ubKNXXwRnOY

sabato 6 aprile 2013

i bambini..e noi by Erwitt

Amo la fotografia perchè  è realtà, ma una realtà osservata, vista da  persone diverse e quindi  soggettiva, ma che ferma in quell'attimo qualcosa  di oggettivo.

Un buon fotografo è una persona che comunica un fatto, tocca il cuore, fa diventare l'osservatore una persona diversa  -Irving Penn

E' lo sguardo dell'altro che mi interessa perchè mi propone un altro modo di guardare, oppure mi fa sentire in sintonia col suo sguardo e mi fa capire meglio cosa cerco con il mio.

Amo il B/N e le sue mille sfumature, la lotta e l'armonia  tra la luce e il buio.

Con la sua  selezione di 50 scatti  Erwitt ci racconta i bambini con il suo  sguardo affettuoso ma anche distaccato, poetico  ma anche crudo. Come dice  lui stesso:

" Sono fotografie molto diverse tra loro, che mostrano bambini che giocano, ridono, che si travestono, che studiano. Bambini però. E basta. Come le mie foto. Fotografie e basta, senza una filosofia necessaria dietro ad ognuna."










anche attraversando i continenti

i bambini non cambiano: pieni di vita, sono curiosi,  autonomi, complici,  
ci imitano nel bene e nel male...
guardiamoci nello specchio.


giovedì 21 marzo 2013

una poesia ...per ogni giorno

E' la giornata giusta per riprendere a scrivere...
Oggi è la giornata internazionale della poesia...
chi di noi non ne ha una nel cuore?
magari una filastrocca che ci sussurrava la mamma,
o una poesia classica imparata alle medie,
o solo qualche parola d'amore su un biglietto
che vale più di una poesia...

Cos'è la poesia?
molti autori hanno cercato di definirla
ma è così necessario trovare una definizione ?
La musica può essere definita?
Quando semplici e comuni parole
unite tra loro  suscitano emozioni,
aprono mondi,
ci fanno ritrovare pensieri smarriti,
si colorano di odori e profumi
e improvvisamente  ci fanno capire
d'istinto qualcosa che è in noi, questa è poesia.

Un regalo di questi giorni, l'istallazione di Fernanda Pessolano
a "Libri come"..
La poesia  viene a dare vita attraverso le parole di tante poetesse
a una donna dalle lunghe vesti adagiata in un  mare infinito di parole.
Parole  legate  dal desiderio e dalla necessità di comunicare
pur se di culture diverse ed epoche diverse.






Ognuno ha potuto leggere, cercare la poesia scritta per lui,  leggerla , copiarla, adagiarla in questo mare mosso da dolci versi....

Ne ho scelto tra tante una per voi:
Parole  Matte 
Poesia è una voce allegra
che fa le capriole
e come l'acqua e il vento fa cantare le parole

Poesia è un orecchio attento
che ascolta e che cattura
è un seme nato dentro che riempie chi lo cura
Poesia ha parole matte
per ridere e pensare
ci giochi le assapori e poi le fai volare.

Poesia ha parole matte
che dicono in profondo
la storia a molti sensi di come è fatto il mondo

Chiara Carminati, da Poesie per aria.